Siete Charlie. Mica Katz.

Il terrorismo si pubblicizza sui social. Twitter, Youtube, tra le principali casse di risonanza dell’ISIS. E gli 007 che funzionano si adeguano.

Rita Katz è la direttrice di SITE Institute, una società statunitense del Maryland, che si occupa di monitorare le attività dei jihadisti online.

SITE intercetta contenuti online appartenenti alle organizzazioni terroristiche: video, comunicati, messaggi privati, email. Mette a disposizione l’archivio a giornali, enti, stati. Lo staff di SITE è riuscito a infiltrarsi nelle chat di gruppi jihadisti e ottenere la fiducia degli amministratori dei siti, insieme a molte altre info.

Come in ogni cosa, c’è una doppia faccia della medaglia: l’eco mediatico delle scorribande dei buontemponi islamici è enorme, proprio grazie all’attività dell’Institute.

Se vi va, seguite gli sviluppi direttamente online, lasciando ai ritagli di tempo la manifestazione della vostra indignazione con gli hashtag che tanto ci piacciono. Siamo tanti piccoli Bruno Vespa col plastico virtuale. E intanto ci creano un cyber califfato sotto al naso.

Siamo Charlie, siamo Paris, siamo Vale, siamo Morandi. Mica Katz.

Qui il suo Twitter.